
Scritto da Isabella Naef
per www.fashionunited.it
Thursday 18 February 2010
"Le fiere vanno bene, le aziende ancora no". Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine, ha aperto così la conferenza stampa di presentazione di Touch!, neoZone e cloudnine, i saloni dedicati alle collezioni donna autunno/inverno 2010-2011, in agenda dal 28 febbraio al 2 marzo, a Milano. Con questa battuta, presa in prestito da Alberto Pecci, il presidente del Centro di Firenze per la moda italiana, Marzotto ha sottolineato le difficoltà che sta attraversando il settore moda. "Il 2009 è stato difficilissimo, c'è stata una forte selezione". Secondo i dati Istat relativi al periodo gennaio-ottobre 2009, le esportazioni italiane di moda donna hanno infatti accusato una forte flessione, pari al 19,1 per cento, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un risultato su cui hanno pesato i crolli dei mercati extra Ue come Russia (-32,1 per cento), Stati Uniti (-31,1 per cento) e Hong Kong (-27,7 per cento).
"La moda femminile ha un ruolo strategico nel tessile-abbigliamento italiano, rappresenta più del 25 per cento dell'intero fatturato della filiera e oltre 11 miliardi di euro nel 2009", ha spiegato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. "E se nei mesi scorsi l'export, così come per tutti gli altri settori, ha accusato in modo consistente gli effetti della crisi internazionale dei consumi, le previsioni sulle prossime stagioni fanno ben sperare: le nostre aziende stanno dimostrando grande capacità di risposta, e sappiamo tutti quanto sia alto il grado di innovazione di prodotto che sappiamo esprimere a livello internazionale. Per questo apriamo fiduciosi la nuova edizione dei nostri saloni donna di Milano".
Insomma, le aziende stanno reagendo. "Una delle conseguenze tangibili è la tendenza a proporre tante collezioni, piccoli riassortimenti che permettono ai negozi di offrire sempre un prodotto fresco senza rischiare di riempire il magazzino a inizio stagione e restare con merce invenduta", spiega il presidente di Pitti.
Le fiere possono giocare un ruolo fondamentale in questo senso, "le fiere rappresentano le novità", dice Agostino Poletto, vice direttore generale di Pitti Immagine. "In questi mesi abbiamo spinto ancora di più sull'acceleratore della ricerca e dello scouting internazionale: presenteremo così un totale di 150 collezioni, di cui 56 saranno marchi nuovi, alla prima partecipazione ai nostri saloni". E saranno gli ambienti di design del Nhow hotel di via Tortona 35 a ospitare le collezioni di Touch!, il salone che dà l'interpretazione più sofisticata e "di frontiera" dell'eleganza femminile, e di neoZone, lo spazio dove lo chic contemporaneo incontra il luxury sportswear. Cloudnine, il progetto espositivo che racconta il mondo degli accessori tra sperimentalismo, creatività e tradizione, presenterà le sue collezioni all'interno del padiglione Visconti, storica location dei laboratori della Scala di via Tortona 58.
Tra i marchi che saranno presenti figurano: Album di Famiglia, Amaort Japan, Angelina Heart Made, Anissej Life, Antares Venezia, Area, Ayala Bar, Arnold Zimberg, BHCrafts, Bob Sdrunk, Bridge Between Italy & Southern Africa, Carla Perretti, Gallo, Herno, Igor Kikot, Ines et Marechal, Nuan, Pam & Arch, Parnasse, Peresteso, Pierre Louis Mascia. Tra i neodesigner, invece, sono da segnalare: Alessandra Airoldi, Antonello, Atelier Mae', Babbu, BB Washed, Guglielmo Musitelli, Jen Mascali, Leitmotiv, Marakita, Mario Caruana, Plastichic, Synthagma e Veronica Bettini Mood.
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