mercoledì 27 gennaio 2010

Una ventina i brand italiani a The Brandery



di Isabella Naef per www.fashionunited.it

Sono 17 i brand italiani che parteciperanno alla seconda edizione di The Brandery, il salone dedicato alla moda urbana e contemporanea organizzato dalla Fiera di Barcellona con il supporto del Comune della città catalana che andrà in scena a Barcellona dal 27 al 29 gennaio. Tra i nomi che hanno deciso di puntare sul mercato spagnolo anche 55Dsl, etichetta di casa Only the Brave, Belstaff, Pantofola d'oro, Vintage 55, Cp Company e Stone Island.

Ai 163 marchi presenti alla kermesse, che si svolgerà nei padiglioni 6 e 7 del quartiere fieristico di Montjuïc, si aggiungeranno anche i designer che partecipano a 080 Barcelona Fashion: l'offerta globale supererà così le 200 imprese. "Ci aspettiamo circa 12mila visitatori", ha detto Pere Camprubì, direttore progetto e sviluppo di Fira Barcelona, ieri a Milano per presentare il salone. Camprubì ha sottolineando che l'investimento per l'edizione di gennaio ammonta a circa 4 milioni di euro, in linea con quello della prima edizione del luglio 2009. "The Brandery struttura la propria offerta in 4 diverse aree: The Fira, con l'esposizione dei marchi; The Brandtown, con bar, ristoranti e zona chill-out; The Laundry e The City", ha aggiunto il manager. Inoltre, la fiera si differenzia in vari settori a seconda della tipologia di prodotto: "The Cathedral", per i designer che firmano le loro collezioni; The Loft, per i marchi con una forte componente di design/tendenza; The Warehouse, con l'offerta del denim; The Stadium, dedicato a sport e street culture e 080 Barcelona Fashion.

Previsti anche una serie di incontri, tavole rotonde e conferenze coerenti con lo slogan di questa edizione del salone: A New Deal, che esprime il proposito di promuovere una nuova generazione di strategie di mercato e di creare nuove opportunità di business per i marchi. Ed è stata proprio questa filosofia a spingere alcuni dei brand italiani a partecipare. "Certo che se uno sta cercando una fiera che tutto il mondo conosce non sceglie di partecipare a The Brandery", ha spiegato Sebastiano Zanolli, amministratore delegato di 55Dsl, "ma a noi interessava una vetrina sui mercati del sud e un salone che fosse in sintonia con il nostro marchio che si rivolge a un target di giovani tra i 15 e i 25 anni con gusti grafici e musicali ben precisi. Insomma, una fiera in grado di dare l'opportunità di essere differenti, come è il nostro brand, in un mercato differente". E questo salone potrebbe offrire una chance all'etichetta, le cui collezioni sono disegnate da Andrea Rosso, figlio del patron di Diesel, di avvicinarsi nuovamente al mercato spagnolo. "Ci abbiamo già provato la scorsa stagione ma con scarsi risultati a causa delle concorrenza low cost delle grandi catene, ma questa fiera potrebbe essere il luogo giusto per riprovarci", aggiunge Zanolli. Nessuno store monomarca in vista, almeno per il momento, in Spagna, ma l'idea, qualora ve ne fossero i presupposti, di appoggiarsi ai punti vendita di Diesel. "Come abbiamo già fatto a Milano", conclude l'amministratore delegato, annunciando l'apertura, entro fine mese, di uno store a Casablanca che andrà ad aggiungersi ai negozi di Londra, di Milano, di Dubai, e ai 4 punti vendita in Cina.

Foto: La conferenza stampa di The Brandery a Milano, da sinistra Esther Maria Laruccia, Pere Camprubì e Sebastiano Zanolli



Nessun commento:

Posta un commento