giovedì 3 giugno 2010

Benetton e Molinari nuovi Cavalieri del lavoro


Scritto da Isabella Naef per www.fashionunited.it
Wednesday 02 June 2010
Ci sono anche Anna Molinari, Brunello Cucinelli e Alessandro Benetton tra i nuovi Cavalieri del lavoro nominati in occasione della Festa della Repubblica. Proprio oggi, 2 giugno, infatti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nominerà i 25 nuovi Cavalieri del lavoro tra i quali, appunto, questi tre imprenditori alla guida di etichette che hanno scritto e stanno scrivendo parte della storia della moda e del made in Italy di questi ultimi anni.
Anna Molinari, per esempio, che poco più che ventenne creò, insieme al marito, l'etichetta Blumarine. Oggi la Bluefin, la società proprietaria dei marchi, continua a essere un'azienda a conduzione familiare con 155 dipendenti, una rete di vendita di 80 negozi monomarca e 800 punti vendita in tutto il mondo. Alessandro Benetton, invece, dal 2004 è vicepresidente di Benetton group, azienda a capo di uno dei marchi di abbigliamento italiani più noti nel mondo e ormai sinonimo di pullover colorati. Il brand deve parte del suo successo alle provocatorie e irriverenti campagne pubblicitarie firmate da Oliviero Toscani. Tra i nuovi Cavalieri del lavoro figura anche il perugino Brunello Cucinelli, considerato il re del cashmere. La Brunello Cucinelli ha archiviato il 2009 con un utile di 8,82 milioni di euro, in aumento dell'11,22% rispetto al 2008 e un giro d'affari di 154,69 milioni, il 7,53% in più rispetto ai 143,86 milioni del 2008 e ha appena tenuto a battesimo una boutique a Bologna. L'opening si va ad aggiungere ai punti vendita recentemente inaugurati a New York in Madison avenue, in Belgio, a Knokke, e a Mosca, nel Gum. Il numero dei monomarca dell'etichetta sale così a 42. Entro fine anno, i negozi dovrebbero toccare quota 50.

Istituita nel 1901, l'onorificenza di Cavaliere del lavoro è conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica ai cittadini italiani, anche residenti all'estero, che si sono distinti nei cinque settori dell'agricoltura, dell'industria, del commercio, dell'artigianato e dell'attività creditizia e assicurativa.

Foto: Alessandro Benetton


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