
Tuesday 01 March 2011
Christian Dior fa a meno di John Galliano. Lvmh, colosso del lusso cui fa capo la maison di cui lo stilista è direttore artistico, ha infatti deciso di licenziare Galliano a soli quattro giorni dalla sfilata della collezione Prêt à porter, in agenda, appunto, venerdì 4 marzo. Oggi, infatti, si è aperta la Fashion week parigina. "Per il carattere particolarmente odioso del comportamento e delle parole tenute in un video reso noto ieri", recita il comunicato della maison, "abbiamo deciso la sua esclusione immediata dall'azienda e avviato una procedura di licenziamento contro di lui".
Lo stilista britannico, nato a Gibilterra da genitori spagnoli nel 1960, era stato sospeso venerdì scorso da Dior per insulti razziali e antisemiti nel corso di un alterco con una coppia in un ristorante di Parigi e, ieri, un'altra donna lo ha denunciato per un'aggressione verbale a sfondo antisemita avvenuta nell'ottobre del 2010 in un bar della capitale francese. La sua posizione, poi, è peggiorata ulteriormente ieri dopo la pubblicazione, sul sito del quotidiano The Sun, di un video in cui il designer, diplomato in design della moda al Central Saint Martins college of art di Londra, si scaglia apertamente in accuse antisemite, le stesse rivendicate da chi l'aveva denunciato.
Nessun nome è trapelato a oggi dalla griffe sul successore di Galliano, anche se rumors di stampa mettono l'italiano Riccardo Tisci tra i papabili.
Foto: John Galliano
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