
Scritto da Isabella Naef
Tuesday 19 October 2010
"L'anno si preannuncia piuttosto buono". Parola di Maurizio Borletti, dal 2005 presidente de La Rinascente e proprietario e azionista con Deutsche Bank di Printemps Paris Department store, intervenuto ieri a Milano, al convegno della Fondazione Altagamma. Stando ai dati dell'Altagamma Consensus, inoltre, l'Ebitda medio globale delle imprese nel 2011 crescerà di 15 punti percentuali rispetto al 2010. E se Italia e Francia sono i mercati più importanti, come testimoniato da Borletti, il quale non ha mancato però di sottolineare che molto si può ancora fare sfruttando il web :"su Internet i department store europei sono più indietro rispetto a quelli americani", anche dagli Emirati Arabi Uniti arrivano segnali confortanti. A parlarne, sempre ieri durante il convegno milanese, è stato Patrick Chalhoub, ceo dell'omonimo gruppo partner di realtà come Fendi, Christian Dior Parfums, John Galliano, Puig, Coty, L'Oréal per lo sviluppo del business nei territori degli Emirati Arabi. Tra i fattori chiave che traineranno il mercato domani, sottolinea Chalhoub, figura la consapevolezza dei consumatori e la trasformazione del lusso da "piacere personale" a "stile di vita".
Tornando ai dati dell’Altagamma Consensus 2011, per l’anno prossimo è prevista una crescita di tutte le categorie di prodotti di lusso, con una ripresa di gioielli e orologi di prestigio. Come sottolineato da Armando Branchini, segretario generale della Fondazione Altagamma, nel 2011 si evidenzieranno aumenti significativi per la pelletteria (+8%), la gioielleria-orologeria (+8,5%) e l'abbigliamento con un +7,5%. Per quanto concerne le aree geografiche Europa e Usa dovrebbero crescere rispettivamente del 5,5% e del 6%. L'Asia segnerà un +15,8% e il Medio Oriente un +11,5%. Il Giappone invece registrerà un +0,8%, dopo sette anni consecutivi di calo dei consumi.
Insomma. dati alla mano pare proprio che l'alto di gamma sia sulla strada della ripresa, dopo l'annus horribilis 2009. Il settore del lusso nel 2010 dovrebbe registrare una crescita pari al 10%. "Nel primo semestre di quest'anno avevamo parlato di luce in fondo al tunnel", ha infatti detto Santo Versace, presidente della Fondazione Altagamma ieri, aprendo i lavori del convegno, "ora, considerati i preconsuntivi 2010, possiamo senz'altro confermare la tendenza positiva".
Conferma il pessimo 2009, ma registra crescita positiva per il 2010 il Monitor Altagamma sui mercati mondiali, realizzato da Bain&Co in collaborazione con Fondazione Altagamma. Il mercato dei beni di lusso personali vede una decrescita dell’8% nel 2009, ma stima una crescita del 10% per la quest’anno; il retail monomarca si dimostra il canale più resistente alla crisi, così come gli accessori in pelle tra le categorie di prodotto. Fra i mercati si riprendono quest’anno Europa e Usa, mentre Asia Pacific e Greater China registrano crescite in doppia cifra. Il mercato dell’arredamento di alta gamma prevede una crescita nel 2010 del 9%, dopo il -12% dello scorso anno, mentre quello degli yacht di lusso continua a soffrire, facendo seguire al -22% del 2009 un ulteriore diminuzione del 16% nel 2010.
Infine, l’analisi degli acquisti dei turisti extracomunitari nell’Unione Europea, svolta da Global Refund nello studio sul tax free shopping mostra segnali positivi: quest’anno si chiuderà infatti con una previsione di crescita del 28% rispetto al 2009. Un ruolo determinante in questa crescita è svolto dall’aumento dei turisti cinesi. L’Italia, che continua a essere tra le mete preferite dai turisti extra europei, è un mercato che vale 2,7 miliardi di euro, rappresentando il 17% del continente e con una crescita del 32% rispetto ai primi nove mesi del 2009. La previsione di crescita per questo tipo di consumi nel 2011 è di un ulteriore 10%.
Foto: Il convegno Altagamma, seduti, da sinistra, Santo Versace e Armando Branchini
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