
Scritto da Isabella Naef
Monday 25 October 2010
Il colosso del lusso francese Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton, ha fatto saper di possedere 15 016 000 azioni, ossia il 14,2% del capitale, di di Hermès International. L'obiettivo, informa il gruppo guidato da Bernard Arnault in una nota stampa, è di diventare azionista per lungo tempo della società di Fauburg Saint Honorè e di contribuire a far rimanere la società entro i confini francesi. Dal canto suo, Hermès ha confermato, che "con il 72% del capitale, detenuto dai 60 eredi, l'azionariato familiare (la famiglia Dumas, ndr) è largamente maggioritario e resta perfettamente unito"
Lvmh, cui fanno capo tra le altre, le griffe Christian Dior, Louis Vuitton, Hennessy, Dom Pérignon, Moët & Chandon, Sephora e Tag Heuer, darà il pieno appoggio alla strategia già impostata dalla famiglia fondatrice della maison e messa in atto dal gruppo dirigente attualmente alla guida dell'azienda.
Lvmh, inoltre, ha specificato di non volere prendere il controllo del gruppo. La società del lusso ha un'opzione per l'acquisto di altre 3 001 246 azioni di Hermès International, che la porteranno a un totale di 18 017 246 azioni Hermès International, ossia al 17,1% del suo capitale.
La maison del lusso Hermès ha archiviato il primo semestre con utile operativo in rialzo del 52% a 304,5 milioni di euro. Un risultato raggiunto soprattutto grazie alle vendite del segmento pelletteria. Per il 2010 le attese sono di un margine operativo in rialzo dell'1% almeno e di vendite a tassi di cambio costanti in salita del 12%. La griffe celebre per le borse e i foulard ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto in aumento del 55,2% a 194,6 milioni.
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