venerdì 8 ottobre 2010

Prada verso la borsa di Hong Kong


Thursday 7 October

La maison Prada valuta la quotazione in Borsa ad Hong Kong. Così, dopo i quattro rinvii degli scorsi anni, la griffe guidata da Patrizio Bertelli potrebbe quotarsi entro il primo semestre del prossimo anno.

Verso il mercato, secondo quanto riporta oggi Il Sole 24 Ore, spingerebbero soprattutto le banche creditrici o socie (come Intesa Sanpaolo che ha il 5% del capitale). La Borsa Italiana non sarebbe inoltre l'unica opportunità del gruppo che potrebbe anche decidere di quotarsi a Hong Kong dove potrebbe strappare un prezzo migliore, ma rischierebbe di mantenere un titolo poco liquido.

A guidare lo sbarco asiatico della griffe dovrebbero essere Intesa Sanpaolo, UniCredit e Goldman Sachs, anche se l'ultima parola spetta ai soci del gruppo tra cui la stessa Intesa Sanpaolo.

Quest'estate la maison aveva rifinanziato il debito in scadenza sottoscrivendo un nuovo finanziamento in pool della durata di tre anni da 360 milioni di euro con Banca Imi (Intesa Sanpaolo), Unicredit, Credit Agricole, Mizuho, Hsbc, Monte dei Paschi e Natixis.

Intanto, ieri a Parigi, ha sfilato Miu Miu, etichetta giovane del gruppo.
Raso, kilt e decori di pelle per un effetto scioccante di colori e accostamenti. Insomma, "una sfilata contro la nostalgia", ha detto la stilista Miuccia Prada. La passerella di Miu Miu ha chiuso all'italiana la settimana francese del prêt-à-porter.

Foto: Katie Holmes in Prada shoes Aw 10-11

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