martedì 15 dicembre 2009

Sfila l'ironia di Walter van Beirendonck


Isabella Naef per www.fashionunited.it

Monday 23 June 2008

Ha sfilato sotto gli alberi del giardino del Museo Stibbert, a Firenze, la nuova collezione uomo del fiammingo Walter van Beirendonck. Very Explicit, questo il nome della collezione, combatte conformismo e retorica, marketing e massificazione, con la creatività e l'irriverenza che ha contraddistinto negli anni il designer belga che, a metà maggio, durante la presentazione a Milano della kermesse fiorentina, ha annunciato con emozione la sua partecipazione a Pitti.

Motivo dominante della sfilata la seta bianca e trasparente degliabiti che, a un primo colpo d'occhio, sembra plastica e che fa velo alle magliette stampate con i muscoli. Così come se il vestito diventasse un'armatura sotto cui si intravede la natura e la fragilità umana. Costante, in tutte le creazioni che hanno sfilato giovedì scorso, il richiamo alla natura. Una natura che un momento è la barba verde dei modelli e, un attimo più tardi, diventa un copricapo. Le foglie in testa, così come i sandali ortopedici portati dagli uomini passerella, alternati a scarpe con il tacco, sono un simbolo, un modo per andare incontro all'ambiente, mentre i colori, verde, giallo e rosso, che irrompono sopra e sotto gli abiti rappresentano il contrasto tra l'ecologia e le tecniche sofisticate utilizzate per produrre i materiali.

Sulla testa dei modelli compaiono anche lunghe piume bianche, in pendant con gli abiti candidi, monopetto, sotto la cui trasparenza si vedono tute giallo fluo. Insomma, quella presentata da Walter van Beirendonck è una collezione visionaria, immaginifica, che lascia spazio a tagli startoriali e ai tessuti ricercati e impalpabili. In passerella anche modelli con il burqa, bustier di broccato che si allargano sui fianchi e si infilano sotto i fuseaux.

Foto: Pitti Immagine

Nessun commento:

Posta un commento