lunedì 28 dicembre 2009

Vente-privee fa rotta su Milano


Isabella Naef per www.fashionunited.it

Monday 28 September 2009

Fondato a Parigi nel 2001, ha conquistato oltre 7 milioni di soci nel mondo attraverso il "bouche à oreille", ossia il passaparola. Vente-privee.com, questo il nome di uno dei più fortunati siti online di vendite evento (la possibilità di acquistare i capi della vecchia collezione di ciascuno degli 850 marchi è limitata a due o tre giorni al massimo) con sconti che variano dal 30% al 70%, come in una sorta di outlet sul web, ha archiviato il 2008 con 510 milioni di fatturato e prevede di chiudere il 2009 con un giro d'affari pari a 620 milioni di euro realizzando più di 1800 vendite. Dati alla mano, l'azienda, che nel 2006 ha dato il via a una strategia di espansione internazionale aprendo anche in Spagna, Germania, Italia e Uk, conta oggi mille dipendenti, con un'età media di 31 anni. "Per il 2009 sono previste 250 nuove assunzioni", dice a FashionUnited il 43enne Xavier Court, marketing director e cofondatore di vente-privee con Jacques-Antoine Granjon, che ne è il presidente e direttore generale.

"Nei prossimi mesi apriremo degli uffici commerciali a Milano e stiamo cercando un magazzino per lo stoccaggio della merce in Italia", spiega Court, aggiungendo che i membri italiani sono 258mila (il dato è aggiornato al 23 settembre, la media di nuovi iscritti, a livello internazionale, è pari a 8000 al giorno). Le nuove assunzioni saranno destinate alla divisione commerciale, mentre la parte creativa resterà in Francia, almeno per il momento. "Abbiamo un team di 300 persone che si occupa della realizzazione dei filmati per promuovere la vendita evento delle singole marche e delle foto per la presentazione di ciascun capo, il tutto in stretta collaborazione con il brand", spiega il direttore marketing. Sound designer, webdesigner, parrucchieri, truccatori, fotografi e fotoritoccatori lavorano fianco a fianco nei 18 studi fotografici e nei dieci studi video e registrazione della società francese.

Due giorni prima della vendita i membri iscritti al club, chi è socio può invitare gli amici aggiudicandosi un buono acquisto di 8 euro, ricevono una mail corredata da un trailer che presenta i prodotti oggetto della vendita e gli orari di apertura e di chiusura. "Proprio come accade per i saldi nei negozi, dove i picchi di affluenza si registrano quando aprono i cancelli, il record di connessioni si registra appena diamo il via alla vendita, magari alle 7 del mattino", dice Court, aggiungendo che il principale criterio di selezione dei brand è la notorietà. "La forza del marchio è fondamentale. In Italia, per ora, le vendite di abbigliamento costituiscono l'80% delle vendite totali, mentre in Francia sono il 60%". Case, bijoux, giochi, macchine, su vente-privee può trovare spazio qualsiasi oggetto. "Non ci poniamo limiti, quel che conta è che la marca sia conosciuta", ribadisce Court.

Per quanto riguarda il sito italiano, a oggi, sono 230 i brand che hanno stretto accordi con vente-privee.com, tra questi: Calvin Klein, Chicco, Bellora, Sergio Rossi, Henry Cotton's, Napapijri, Reebok, Guru. "Ciascun brand può organizzare al massimo due eventi all'anno", sottolinea Court. L'accordo è stipulato direttamente con il marchio: una volta acquistata dalla clientela sul sito, la merce viene ordinata e arriva nei magazzini di vente-privee di Parigi oppure di Lione. Da qui parte alla volta del cliente finale, con tempi di consegna che variano da una a due settimane, "quando il cliente sta per comprare la merce viene informato sui tempi di consegna, in questo modo può valutare se procedere con l'acquisto oppure scegliere qualche altro oggetto".

Nella foto: Xavier Court, cofondatore e direttore marketing di vente-privee

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